Nel corso del quadriennio di studi le principali materie trattate e approfondite saranno:
- Yoga (docenti Claudio Conte, Andrea Farina, Elisabetta Onori)
- Storia degli yoga, filosofia e pratica testuale (docenti Daniela Bevilacqua e Silvia Patrizio)
- Śāstra, sūtra e svadhyāya. Sulle forme e gli usi del testo di yoga (docente Federico Squarcini)
- Anatomia funzionale (docenti Stefano Dell’Omo e Giuseppe Leardini)
- Comunicare in pubblico (docente Gianluca Reggiani)
- Didattica e metodologia dell’insegnamento.
- Deontologia professionale.
- Normative fiscali, giuridiche e assicurative.
I corsi saranno supportati da materiale didattico fornito gratuitamente dalla scuola; verrà inoltre fornita un’ampia bibliografia a integrazione del percorso personale di studi.
Altri docenti verranno invitati nel quadriennio di studi per corsi monografici e conferenze su diversi argomenti che verranno concordati con gli studenti.
Yoga
Lo studio e la pratica dei principali aspetti della disciplina, inclusi āsana, prāṇāyāma e samyama, verranno approfonditi nel corso del quadriennio assieme alla pedagogia di insegnamento. Rispetto a quest’ultima si farà principalmente riferimento alla didattica di Nil Hahoutoff.
Durante i primi due anni di scuola verranno studiate approfonditamente le differenti famiglie di posture e introdotti gli elementi base di didattica. Didattica che verrà poi approfondita durante il terzo e quarto anno, sia con elementi teorici che con simulazioni di insegnamento.
Storia degli yoga, filosofia e pratica testuale (Sviluppi, raccordi, scambi e tecniche di metodi soteriologia e fisici complessi).
L’obiettivo di questa parte della formazione è fornire un chiaro quadro storico delle origini dello yoga e degli sviluppi dei metodi yogici, inserendoli all’interno dei contesti indiani in cui sono stati elaborati. Per tale motivo, il programma segue un ordine cronologico ben strutturato.
1 anno: Le origini
Durante il primo anno analizzeremo alcuni temi importanti e andremo a mettere in discussione alcune posizioni obsolete. Inizieremo con il considerare la civiltà Vallinda, la letteratura e cultura vedica, il tema del tapas per focalizzarsi poi sulle Upaniṣad. Oltre a questo contesto vedico-brahmanico analizzeremo l’humus culturale degli śramaṇa su cui i movimenti ascetici del buddhismo e jainismo si sono fondati dando vita a percorsi ascetici per rispondere al problema del karman. Questo contesto storico (delle Upaniṣad e i movimenti degli śramaṇa), estremamente ricco e variegato, è fondamentale per capire l’origine dello yoga come metodo soteriologico, ossia atto a condurre alla liberazione dal saṃsāra (ciclo delle rinascite).
2 anno: Periodo “classico”
Continuando la storia dello yoga, introdurremo la presenza del termine nell’epica (Mahābhārata) per poi focalizzarci su un inquadramento storico e contenutistico della Bhagavad Gītā. Si analizzerà il concetto filosofico di darśan prestando attenzione al Sāṃkhya e allo Yoga. Lo Yogasūtra di Patañjali sarà analizzato considerando la cornice filosofica del Sāṃkhya e le influenze testuali buddhiste. In questo contesto sarà anche introdotto il Buddhismo Mahāyāna, soprattutto il concetto chiave di śūnyatā.
3 anno: Tantrismo e HAṬHAYOGA
Tema del terzo anno sarà il tantrismo nelle sue variegate forme e tipologie di yoga. Dopo una introduzione generale ai movimenti tantrici e ai vari contesti religiosi in cui si sono sviluppati, affronteremo i testi dell’haṭha yoga considerando sia fonti in sanscrito che testi in lingue vernacolari. Sebbene nell’analisi dei testi di haṭha yoga alcune fonti buddhiste saranno prese in considerazione, una parte specifica dei seminari di dedicherà al Buddhismo Vajrayāna e al mondo liminare dei Siddha, e al Buddhismo tantrico tibetano, con un focus anche sui sei yoga di Nāropā
4 anno: Yoga moderno
Per comprendere la nascita dello yoga moderno, esploreremo il ricco contesto di scambi culturali globali avvenuti nel XIX secolo riguardanti sia teorie esoteriche che pratiche fisiche. Una speciale attenzione sarà data a individui che hanno contribuito alla formazione di tale yoga (come Vivekananda, Krishnamacharya, Shri Yogendra, per menzionarne alcuni) e alle tendenze globali generali che ne hanno indirizzato il contenuto. La formazione di questo anno prevede focus specifici su temi e pratiche fondamentali dello yoga moderno come: trasformazione del sistema dei cakra nel Novecento, la meditazione vipassanā contemporanea e la pratica di mindfulness.
Śāstra, sūtra e svadhyāya. Sulle forme e gli usi del testo di yoga
Il corso avrà come finalità quella di fornire una ‘storia della letteratura sanscrita’ relativa al tema yoga, sia di quale fosse – e quindi possa ancora essere – il senso pratico e l’uso dei testi stessi. Oltre ad affrontare lo studio di alcune delle opere più importanti e diffuse, la comprensione di alcune “parole chiave” ricorrenti nei testi sarà fondamentale per l’insegnante che voglia trasmettere il senso della disciplina.
Anatomia funzionale
Nel percorso di formazione verranno dapprima studiate le nozioni base di anatomia e fisiologia per poi lasciare spazio agli aspetti funzionali della materia applicati alla pratica Yoga. Agli studenti e aspiranti insegnanti verranno così forniti gli strumenti per trasmettere la disciplina nel rispetto del principio “primo non nuocere” ad allievi di qualunque età e con limitazioni.
Comunicare in pubblico
Pensiamo che per un insegnante sia fondamentale apprendere gli strumenti per migliorare la propria capacità di comunicazione verbale e non. Per questo durante il quadriennio di studi giocheremo un po’ con alcune tecniche teatrali per cercare di individuare una modalità efficace di trasmettere; modalità che, fatti salvi alcuni principi generali e comuni, dovrà essere modellata sulla singola persona.
Per informazioni: info@yogarimini.it – 351/3347043
